martedì 13 agosto 2013

mattinata in un caffè

La luce del sole penetra delicatamente i vetri un pò sporchi,
si riflette sulle mura di un colore bianco candido, quasi accecante,
e si mischia con la luce giallastra del lampadario antico che pende nel centro della stanza.

L'aroma di caffè è forte,
è al limite fra il fastidioso ed il sublime

siamo solo io, il mio macbook, qualche tovagliolo stropicciato e una limonata da 45 calorie.

Là fuori il cielo è incerto, come incerta sono io oggi.
Una luce soffusa buca le nuvole grigiastre.

una musica dolce accompagna le mie mani sulla tastiera,
scrivo con un ritmo scandito, preciso,
ta-ta-tata-ta-ta-tata-ta-ta-tata-ta...

































lunedì 12 agosto 2013

la felicità sta nel contare

Da una parte rivoglio i miei fiocchi di latte, i miei pomodori, le mie fragole.
Dall'altra non me ne andrei più di qui.
E' ormai un mese che vivo in America, sarei potuta pesare 30 kg se l'avessi voluto.

Nell'ultimo post vi dicevo che il pensiero costante del cibo mi tormenta, molte di voi mi suggerivano di non pensarci.Non pensare al cibo, perchè è meglio godersi la vacanza.Fare i conti con quest'agonia solo una volta tornata in Italia.
Ebbene purtroppo non è così, non funziona così.O meglio, non funziono così.Vorrei ma no.
Purtroppo non riesco a spegnere l'interruttore di quella parte del cervello che va in allarme tutte le volte che vede della cioccolata.Penso ormai di essere in grado di definirla malattia.
Non è anoressia, io non sono anoressica.
Non mi interessa etichettare questa cosa, perchè non mi porta a nulla.

Vedete il poter tenere sotto controllo la situazione, poter contare le calorie, poter avere la certezza di non aver ingerito più di 800 calorie mi rende felice.

Al contrario di ciò che molte di voi mi hanno scritto: non è il "non pensare al cibo" e non è il "dimenticarsi delle calorie" che mi rende allegra, perchè io il cibo e le calorie non le dimentico mai, nemmeno quando ne ingerisco 3000!
Io ci penso costantemente, forse il 90% dei miei pensieri giornalieri sono in quella direzione.

Se voglio davvero "godermi la vacanza" devo essere felice e per esserlo devo tenere sotto controllo la situazione.Dunque domani mi segno in palestra per 20 dollari.
Non mi interessa che fra 2 settimane parto, è metà mese e in due settimane si può fare tanto.

Il piano sarà questo: 
colazione: thè + frutto + (se proprio ne ho bisogno qualcosa di molto molto piccolo)
pranzo: insalata/ sotto le 300
cena: no carboidrati (no pane!)/ UNA SOLA COSA ( o carne, o vegetali, o altro)

cercherò di scrivere più spesso, scusate la mia assenza.

vi leggo sempre, ammiro molte di voi.